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Datemi un forno e cambierò il mondo

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Invito a cena con dieta

Ella Fitzgerald- No Regrets

Metti una sera, due ragazze a cena da una terza, a dieta! Metti anche che una venga da una settimana di stravizi, e mi dica “dai, cucina dietetico che così mi metti in riga!”. Metti invece che l’altra venga dal corso di nuoto, affamata come un lupo, e mi chieda “Ma fai qualcosa che mi soddisfa, vero?”

polpettetofy

Insomma, il post di oggi è dedicato, come nel titolo, agli inviti a cena con dieta! Cosa preparare di buono, per mangiare in compagnia, senza uscire dal proprio regime alimentare?

Premetto, le mie amiche sono fenomenali, mangiano quasi qualsiasi cosa gli metti nel piatto, sono curiose, assaggiano, tendenzialmente fanno complimenti,  e ti danno grande soddisfazione!

Ecco quindi il mio menù per ieri sera, ma va detto che è solo un suggerimento, e che le porzioni contano, in questo caso, eccome se contano! Anche se gli alimenti in sé erano davvero light, non si può certo abbuffarsi!

Antipasto: crudité di verdure miste (carote, finocchi, sedano, ravanelli) con salsa guacamole fatta in casa.

Primo: zuppa di mele. Mele? Sìsì, zuppa di mele. La ricetta arriva da qui, dai mitici Calycanthi e le mele cotte sono note per essere un valido aiuto nella lotta alla ritenzione idrica, oltre che un blando lassativo. Avendo previsto i pistacchi nelle polpette, io ho evitato i pinoli.

Secondo: polpette di tofu e pistacchi.

Accompagnamento: crackers ai tre cereali, olive e origano.

Dessert: pere al vino alla portoghese.

Oggi vi lascio la ricetta (semplicissima!) delle mie polpettine di tofu, ma nei prossimi giorni pubblicherò anche quelle dei crackers , del guacamole e delle pere, che sono stati particolarmente apprezzati.

Polpette di tofu e pistacchi per tre:

  • un panetto (180 gr) di tofu naturale e bio (comprate sempre soia bio, per favore!!)
  • un cucchiaino di capperi in salamoia sciacquati (quelli della nonna sarda sono meravigliosi, ammetto che parto avvantaggiata!)
  • un cucchiaio di salsa di soia (sempre bio, vedi sopra, e in più costa meno di quella che si trova al supermercato in mini-boccette)
  • 30 gr di pistacchi sgusciati
  • spezie a piacere (io ho usato curry, coriandolo e noce moscata)
  • semi di sesamo e di papavero per la copertura
  • olio evo

Mettere il tofu nel mixer insieme ai capperi e ai pistacchi e frullare fino ad avere una pasta omogenea. Aggiungere la salsa di soia e le spezie, mescolare bene. Assaggiare l’impasto, se è poco saporito si possono aggiungere altri capperi e pistacchi, o altra salsa di soia. Formare delle palline. Vengono più facilmente se ci si inumidisce le mani, come tutte le polpette. Rotolare le polpette nei semi di sesamo o in quelli di papavero. Intanto riscaldare il forno a 180°C. Ungere una teglia con poco olio, e cuocervi le polpette di tofu per ca. 15 minuti, fino a quando i semi di sesamo non iniziano a dorarsi.

Una porzione di 4 polpettine a testa (calcolando che era all’interno di una cena con varie portate) ha circa 120 calorie.

L’insostenibile trasparenza dell’acqua

Brooke Fraser- Something in the water

Buon lunedì a tutte/i!

Una settimana dei nostri consigli per la dieta è passata, siete state/i tutte/i bravissime/i, e ora per me però inizia la fase difficile! Sì perché se parto sempre entusiasta, se all’inizio sono dura e pura, dopo poco tempo inizio a perdere gli stimoli, e qui la crisi da astinenza da cibo ammetto che si fa sentire.

Ma la cosa che faccio più fatica a fare, da sempre, è bere i famosi due litri di acqua al giorno! Quindi oggi mi chiedo, è davvero così difficile? E se lo è, allora è davvero necessario?

Vorrei qui fare un po’ di matematica: quanta acqua assumiamo normalmente in un giorno?

  • Té la mattina, 200 ml
  • Un bicchiere d’acqua durante la mattina, 150 ml
  • un bicchiere a pranzo, 150 ml
  • The a metà pomeriggio, 200 ml
  • Un bicchiere d’acqua a cena, 150 ml
  • Tisana prima di dormire, 200 ml.

Anche riuscendo a ritagliarmi questi momenti fissi in cui bevo ( e non sempre riesco, a volte mi dimentico), non arrivo nemmeno a un litro e mezzo d’acqua al giorno.

Poi però c’è la questione cibi. Quanta acqua contengono? Ed è qui che arriva la sorpresa: un piatto di verdure crude è composto per circa il 95% d’acqua! E quasi l’8% in più rispetto, per esempio, al succo d’arancia confezionato. Le mele invece, mio spuntino mattutino per eccellenza, contengono ca. 88 gr d’acqua per 100 gr di prodotto. ( fonte: i valori degli alimenti)

Così, calcolando un piatto d’insalata di ca. 150 gr e una mela di ca. 200 gr, già abbiamo più di 200 ml d’acqua assunti senza accorgersene! E poi c’è la frutta di metà pomeriggio, la verdura cotta, la cena, spesso composta da una bella porzione di zuppa e un’altra insalata.

Bisogna aggiungere che è inverno, sudiamo poco, le nostre vite spesso non sono in particolare movimento. Se beviamo troppo rischiamo di passare più tempo in bagno che al lavoro 🙂

Quindi, in regime dietetico, che vuol dire soprattutto in regime di alimentazione sana, non preoccupatevi di essere sempre attaccate al rubinetto!

Questo è un post strano, lo so, però trovo che disfarci di un po’ di “fisse”, che ci vengono inculcate dai libri di dimagrimento facile, sia un modo per viversi più serenamente la dieta, senza impazzire e organizzare la nostra vita solo in base a questa!

Buona giornata!!

Smoothy per merenda!

Waldeck- Addicted

Giorno due della nostra disintossicazione post feste, come ci sentiamo?

smoothy copia

Qui in astinenza da zuccheri, lo ammetto. Allora per lo spuntino di metà mattina ho messo insieme una cosa un po’ dolcina, con uno dei miei frutti preferiti, l’ananas 🙂 In più tutti sappiamo quanto faccia bene per sgonfiarsi, eliminare la cellulite, digerire.. insomma, sull’ananas le abbiamo sentite tutte! Non sempre riesco a trovare l’ananas bio ed equo-solidale, quindi ho trovato una scorciatoia, lo ammetto: l’anans in succo d’ananas della linea Solidal della Coop. Non sarà come quella fresca, però ha solo 10 Kcal in più per 100 gr di prodotto, e una lattina intera ha solo 74 Kcal, quindi mi reputo soddisfatta. Per lo spuntino di oggi l’ho frullata con il suo succo e uno yogurt naturale magro, ed è venuto fuori uno spuntino gustoso, veloce, sano, e pure un po’ gratificante!

Quando passerà la crisi d’astinenza?

Bisogno di disintossicarsi..

Mary Poppins- Spoon full of sugar

Buon 2014 a tutti!! Anno nuovo vita nuova, si dice! Quest’anno però vorrei prendere per veri i miei buoni propositi, per una volta, e portarli oltre il 5 gennaio! Quindi ho deciso di iniziare un programma disintossicante, che mi permetta di sentirmi meglio dopo tutti i bagordi delle feste. Nel programma, prima di tutto, eliminazione di alcool per almeno due settimane, eliminazione di dolci, se non a colazione, fatti in casa, senza burro e senza (più realisticamente, con poco) zucchero. Poi reintegro dei suddetti solo durante il weekend! E beh, insomma, un po’ di dieta del mangiar bene in generale!

Siccome credo che questi buon propositi siano piuttosto diffusi, ho deciso che per le prossime due settimane pubblicherò sul blog una ricetta veloce al giorno, detox e possibilmente gustosa!

Oggi il mio pranzo, molto veloce, sarà composto da un’insalatona mista. Sembra noioso, ma con alcuni accorgimenti può diventare più accattivante. La mia insalata ad esempio ha il radicchio rosa, una scoperta di capodanno, dolce e bellissimo. Poi ci sono una mela, 30 gr di noci, valerianella, broccolo al vapore, e carote. Condisco solo con olio Evo, un cucchiaio, e del bellissimo sale integrale ai fiori blu, preso da degli amici che coltivano da soli, in maniera totalmente sostenibile, piante e fiori per produrre tisane, sali ed erbe aromatiche. Accompagno con 50 gr di pane. Oggi è fatto da me, con lievito madre e farine biologiche, ma non è necessario, può essere anche quello comprato, solo abbiate l’accortezza magari di prenderlo senza grassi, soprattutto lo strutto! Ed ecco, un’insalata buona, bella, che mi deve far arrivare fino allo spuntino di metà pomeriggio!

Beh, meglio buttarla sul ridere, no? 🙂

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