la cucina ribelle

Datemi un forno e cambierò il mondo

Pollo marinato, melone, rucola e datterini in insalata

Amos Lee- Arms of a Woman

Buon inizio settimana!!

Anche da voi è tornato il caldo torrenziale (o non era mai andato via?)?

marinated chicken salad

Qui siamo felici di annunciare che abbiamo ben due biglietti aerei salvati nella mail, una serie di eventi segnati sul calendario, un programma di passeggiate in montagna che ci permettano di ricordare i cento anni dall’inizio della Prima Guerra Mondiale, appuntamenti con delle amiche che non vedo da tempo già fissati, perfino una festa di matrimonio che premette di essere decisamente alternativa (a partire dalla bellissime spose!). Continua a leggere…

Annunci

The Very Inspiring Blogger Award e i trottolini farro, cranberry e latte di mandrole

Lucio Battisti – Pensieri e parole

Il drago parlante mi ha inviato un messaggio, per assegnarmi addirittura un premio! E non so davvero come ringraziarla, se non facendole sapere quanto siano state per me motivanti le informazioni che lei ci regala, per guardare con un occhio ancora più consapevole alla mia alimentazione (solo con un occhio, che qui vengo da una grigliata con gli amici che, mi dispiace, ma ha sepolto vive varie regole!) 

trottolini

 

 

Le regole del premio sono:award

  •  ringraziare la persona che ti ha nominato;
  •  elencare le regole e visualizzare il premio;
  •  condividere sette fatti su di te;
  •  nominare altri 15 blog e lasciare un commento per fargli sapere che sono stati nominati.
  • Optional: mostrare il logo del premio sul tuo blog e seguire il/la blogger che ti ha nominato.

Continua a leggere…

Vegan tartelettes aux framboises

Simon & Garfunkel- Mrs. Robinson

Sabato sera, nella magnifica cornice di un Castel Corno illuminato dalle fiaccole, si è svolta la festa annuale della Keller editore: “Letti a Kastello”, uno dei ritrovi più piacevoli d’inizio estate.

tartelletteauxframboises

Tra un bicchiere di vino, quattro chiacchiere, letture di testi sempre profondi, o poetici, o semplicemente belli, mi è capitato in mano un foglietto, con 4 pagine di un romanzo di prossima pubblicazione: La partenza per il fronte, di Andreas Latzko.
Leggendolo mi sono commossa. Io ho la commozione facile, che piango per qualsiasi cosa, sia chiaro. Ma qui è una commozione da brividi.
La cosa più spaventosa della guerra, si dice, è la delusione, alla partenza, di vedere le donne belle e forti. Le donne, che non piangono e salutano con il fazzoletto i propri uomini, che partono con il treno per il fronte. La delusione delle donne che non chiedono un gesto di vigliaccheria, di codardia. Tutto questo viene definito come una crudeltà inattesa. Lo era? Lo è? Continua a leggere…

Happy birthday, mia piccola cucina ribelle!

Noa-Life is beautiful

Auguri a noi!

La cucina ribelle oggi festeggia il suo compleanno, con più di 50 post ( sono riuscita a centrare il mio obiettivo di un post a settimana, in media) e più di 6000 visite (grazie grazie grazie a voi!). Non c’è che dire, è il primo traguardo che raggiungiamo, una piccola goccia nel mare, ma che soddisfazioni per me!!
gelatopistacchio
Ammetto di aver meditato un bel po’ su come festeggiare, ma poi ha vinto la gola. Non le ricette elaborate, i miei cavalli di battaglia, qualcosa di strano che nessuno conosce. No, semplicemente la gola, con uno dei miei cibi preferiti in assoluto. Ma in totale coerenza con quel tipo di alimentazione che piace a me, ho voluto una ricetta senza uova o latticini e abbastanza light da non essere proibita nemmeno a chi è a dieta, in modo da non farmi venire troppi sensi di colpa.

Continua a leggere…

Se mi lasci scegliere, zuppa fredda di zucchine e basilico

Manu Chao- Me quedo contigo (si me das a elegir)

Oggi revival adolescenziale con Manu Chao, revival spagnolo con questo testo che ho cantato e ricantato e che ammetto essere una canzone orrenda, ma che non posso fare a meno di amare. Insomma, ecco svelato uno dei miei guilty pleasures.

zuppazucchinebasilico

Poi ci sono certe cose, come Sex&the city, che una profemminista come me non dovrebbe nemmeno nominare, ma che serve in ogni momento di stanchezza umorale, e le quantità di cosmetici nell’armadietto del bagno, che potrebbero far dubitare della mia serietà più di una persona.

Continua a leggere…

Gnocchi di pane e ortiche per un ricordo

Y’akoto- Without you

Quando avevo 12 o 13 anni, al matrimonio di mia zia, ho conquistato il primo ricordo in fatto di cibo. Sono sempre stata una che mangia di tutto, e con gusto. Ma da quel matrimonio ho portato a casa la memoria di un risotto alle ortiche, una cosa strana, buona e mai assaggiata prima, e la consapevolezza che, non c’è niente da fare, in Trentino o a Roma i pranzi di matrimonio sono una cosa ben diversa.

gnocchidiortiche

Incredibilmente, solo dopo tutti questi anni nella mia cucina è arrivato un mazzo di ortiche. Colpa della mia pigrizia, lo ammetto, perché basterebbe andare in una delle mille montagne che mi circonda con un sacchetto. Ma anche colpa di un po’ di timore: se pizzicano, è perché sicuramente non vogliono essere disturbate, no? 🙂

Continua a leggere…

Panzotti caprino e zucchine, in a sentimental mood

Duke Ellington & John Coltrane- In a sentimental mood

Al lavoro, il mio tipo di musica non è esattamente il tipo di musica giusto. A volte risuono su note sbagliate, per questi tempi, per questi modi (che poi io sostengo che sono gli adolescenti a suonare su note sbagliate, ma quanto fa vecchio!). Vibro su corde diverse, semplicemente. Poi qualche volta, un collega mi fa un regalo. Piccoli momenti, per cui si suona la stessa musica. In macchina l’altro giorno è successo con Duke Ellington. Da Mood Indigo- La schiuma dei giorni, film che mi ha molto colpito, capita che io ascolti Duke Ellington più spesso di quanto vorrei.

panzotti

In questa giornata di pioggia primaverile, in cui indosso un vestito leggero, tengo i piedi scalzi sul pavimento gelato, ho le spalle scoperte e le gambe nude, Duke Ellington mi sembra proprio la sola colonna sonora possibile. Calda e grigia.

Continua a leggere…

Dipende dai giorni

Cristina Donà- Non sempre rispondo

La fretta mi accompagna spesso, in queste settimane di maggio. Però è una di quelle frette controllate, che riesci a fregare organizzandoti, che magari non dormi la notte da quante cose devi organizzare, ma poi, incredibilmente, fila tutto liscio.

insalatapesto

In questa fretta, anche la mia presenza in cucina è frettolosa e organizzata. Organizzo pranzi da asporto e mi limito a ringraziare madre natura per i frutti della primavera.  Continua a leggere…

Il chili de lentejas dell’inganno

Chavela Vargas – La llorona

Più volte ho parlato di come la sostenibilità e la varietà della dieta siano alla base delle mie scelte quotidiane, ma poche volte ho illustrato come sia difficile scendere a compromessi con commensali più golosi e meno attenti.chilidelentejas

In casa abbiamo trovato un buon equilibrio, E. si subisce tutti i miei esperimenti senza troppo brontolare, poi al massimo si attacca all’armadietto e tira fuori qualche schifezza che nasconde per i momenti del bisogno 🙂 Continua a leggere…

Millefoglie dei miracoli

Bill Withers- Ain’t no sunshine

Solo 120 cal, adatto agli intolleranti al lattosio, buonissimo e golosissimo come un grande classico della pasticceria italiana, e pure in una mono-porzione bella da vedere.

Di cosa sto parlando: di un miracolo? di una missione impossibile? di un ufo atterrato sulla luna che ci invia segnali improbabili?

millefoglielight

No, del dolce preparato al volo (mezz’ora? forse meno) per un ospite che veniva a cena sabato scorso, giorno in cui, visti gli stravizi delle vacanze, avevo davvero voglia di cose light e, possibilmente, senza latte (avendo dovuto smaltire i due chili di ricotta di pecora, non ne potevo più ). Ma l’ospite non se ne doveva accorgere 🙂 Continua a leggere…

Navigazione articolo