la cucina ribelle

Datemi un forno e cambierò il mondo

Archivio per la categoria “cioccolato”

Chocolate & tahine loaf cake

The proclaimers-500 miles

Mi sono persa. Per qualche mese, e non mi sono ancora ritrovata, a dire il vero.
Ma ho bisogno di riniziare da qualche parte, e questo mi sembra un buon posto, visto che è mio, visto che ci penso ogni giorno, visto che lo controllo spesso per vedere che il letargo non si trasformi in decesso per abbandono, e ogni tanto mi ritorna indietro con forza, dai commenti, dalle domande, dalle visite.
Vivere non permette di rimanere fermi, ma ogni tanto succede di ritrovarsi a girare in tondo.

Ma la passione per la cucina, il bisogno di mettere le mani in pasta ogni volta che un pensiero frulla troppo per la testa, la voglia di nutrire coloro che si amano… beh, queste cose continuano a essere dei punti di riferimento, quindi credo che abbia senso continuare a condividerli qui.

IMG_0390[1]

Continua a leggere…

Cena di San Valentino in 1 ora e V-DAY ONE BILLION RAISING, vol.1

Buongiorno!!

Qui oggi siamo molto molto cariche, perché ben 3 sfide ci attendono questa settimana: sopravvivere a San Valentino, ballare per intero la coreografia del V-Day al Flash Mob che si terrà proprio il 14 febbraio, in Corso Rosmini, Rovereto alle 17.30 (ma anche in tanti altri posti, cercate la manifestazione più vicina a voi!), e sabato accogliere tutti i giovani delle città in un concerto al Palazzetto dello Sport. Insomma, una settimana piena.

antipastosvalentino

Da qui nasce l’idea dei post di oggi e domani. In due momenti, la sfida è organizzare una cena di San Valentino per persone impegnatissime, che si possa preparare in meno di un’ora, ma che sia gustosa, romantica, accattivante, e allo stesso tempo leggera, per lasciar spazio al dopo 🙂 Continua a leggere…

La chimica mescolata al sentimento…

Ornella Vanoni- Rossetto e cioccolato

Signore e signori, oggi post ad alto tasso di godimento, ve lo prometto!

moussecioccolato

Non starò a parlarvi della mia gioia a riavere E. nella mansarda o ai bei regalini che mi sono arrivati dalla Francia, né vi parlerò dell’amica che viene a cena e non si sa cosa preparale, che è di gusti moooolto difficili. Non vi parlerò nemmeno del bel sole autunnale, dell’incontro demoralizzante con le candidate donne delle prossime elezioni regionali, di un’amica che si è trasferita da poco a Rovereto e che quindi vedrò più spesso, finalmente.

Mi limiterò a dirvi che per E. e la nostra amica volevo pensare a un dolce speciale. Godurioso, senza essere pesante, che mi permettesse di sperimentarmi, che fosse sorprendente nella sua semplicità, che sapesse di cioccolato, perché è il cibo degli dei, che racchiudesse almeno 3 dei 4 gusti che sappiamo riconoscere. Insomma, un’impresa difficile! Non potete immaginare la soddisfazione nel riuscire a portarla a compimento!

Dopo un po’ di bel meditare, mi sono decisa: la consistenza doveva essere cremosa, da dolce al cucchiaio. E se facessi una mousse?!

Ma è pesante, tutta panna! E se io la volessi adattare a quelli che devono vivere senza? (Senza panna, grassi, o senza latticini, ma anche senza uova) E così entra in gioco la chimica, perché è stato Dario Bressanini a darmi la risposta! Qui la sua ricetta della mousse al cioccolato, che non ci crederete, ma è fatta solo con cioccolato fondente e acqua! Così si apprezza appieno il sapore del cioccolato, che sappiamo tutti avere effetti immediati sul nostro buonumore!

Ma mica potevo portare in tavola una semplice mousse, chiariamoci! Qui, tutti quelli che devono vivere senza, di cui sopra, possono smettere di leggere. Per dare dolcezza al mio dessert, infatti, ho fatto una bella crema di caramello al fleur de sel, una cosa che quando vivevamo in Francia mi faceva letteralmente andar giù di testa.

E devo dire che sì, l’abbinamento non è originale forse, ma il cioccolato amaro e spumoso unito alla crema dolce, ma con un pizzico di salato…

That’s heaven to me!

Mousse al cioccolato con caramello al fleur de sal:

Per la mousse:

  • 200 gr di cioccolato fondente al 40 % di grassi
  • 115 gr di acqua

Per il caramello al fleur de sal:

  • 60 gr di zucchero
  • un cucchiaio d’acqua
  • 100 ml di panna
  • 15 gr di burro
  • un pizzico di fleur de sel

Per la spiegazione della mousse, il link di sopra alla pagina di Bressanini è molto dettagliato, quindi mi limito a farvi il riassuntino per farvi vedere che in realtà è molto semplice: in un pentolino a fondo spesso ho sciolto il cioccolato, su fuoco bassissimo. Poi ho incorporato l’acqua tutta in un colpo e ho mescolato bene con una spatola, fino a ottenere un’emulsione piuttosto liquida e omogenea. A quel punto ho spostato in una ciotola fredda (raffreddatela mettendola in una ciotola più grande piena di ghiaccio), due minuti di fruste elettriche e la mousse è pronta! L’ho messa in frigo e mi sono dedicata al caramello.

Anche qui, niente di complicato. Ho messo lo zucchero con un cucchiaio d’acqua in un pentolino a caramellare. Quando è diventato biondo (attenzione a non farlo bruciare, che se no va buttato tutto e si deve ricominciare), l’ho tolto dal fuoco, ho aggiunto panna e burro e ho mescolato velocemente. A contatto con la panna fredda, lo zucchero tende a solidificare. Niente paura: rimettiamo sul fuoco dolce, e abbiamo la pazienza di mescolare fino a quando non otteniamo una crema liscia. Aggiungiamo un po’ di fleur de sel, a piacere, così un paio di belle leccate alla spatola, di degustazione, non ve le toglie nessuno! 🙂

Poi serviamo la mousse (a me sono venute 5 coppette) aggiungendo all’ultimo la salsa al caramello.

E buon weekend godurioso a tutti!

Navigazione articolo