la cucina ribelle

Datemi un forno e cambierò il mondo

The Very Inspiring Blogger Award e i trottolini farro, cranberry e latte di mandrole

Lucio Battisti – Pensieri e parole

Il drago parlante mi ha inviato un messaggio, per assegnarmi addirittura un premio! E non so davvero come ringraziarla, se non facendole sapere quanto siano state per me motivanti le informazioni che lei ci regala, per guardare con un occhio ancora più consapevole alla mia alimentazione (solo con un occhio, che qui vengo da una grigliata con gli amici che, mi dispiace, ma ha sepolto vive varie regole!) 

trottolini

 

 

Le regole del premio sono:award

  •  ringraziare la persona che ti ha nominato;
  •  elencare le regole e visualizzare il premio;
  •  condividere sette fatti su di te;
  •  nominare altri 15 blog e lasciare un commento per fargli sapere che sono stati nominati.
  • Optional: mostrare il logo del premio sul tuo blog e seguire il/la blogger che ti ha nominato.

7 Fatti su di me:

  1. Ogni volta che le persone che conosco mi parlano del mio blog, arrossisco. Preferisco pensare a lettori sconosciuti.
  2. Il mio colore preferito è il giallo.
  3. Non so cosa voglio fare da grande, e inizio a domandarmi quando dovrò smettere di pensare che non sono grande.
  4. Ho sempre un viaggio nel cassetto.
  5. Per l’occorrenza, in borsetta, non mi mancano mai burrocacao e rossetto. Il colore del rossetto cambia in base all’umore. Oggi è viola.
  6. Una storia di Montalbano, Il Paese delle prugne verdi, Cacucci che scrive di Tina Modotti, la guida di New York: ultimamente non riesco a tenere un solo libro sul comodino.
  7. Ho bisogno di stare da sola più di quanto abbia bisogno di stare con gli altri, e in generale non amo molto stare in mezzo a troppe persone.

Vorrei condividere questo premio con i seguenti blog:

  1.  La tana del riccio
  2. From bianco with love
  3. FarOVale
  4. WoolStreet: di lana e canditi
  5. TiAsmo: la verità, vi spiego, sull’amore
  6. Hugs and Violence
  7. La cucina di calycanthus
  8. Mi piace mi fa bene
  9. La dolcetteria, il primo blog che abbia mai letto, non so nemmeno quanti anni fa!
  10. Rosaspina Vintage
  11. La chica de la casa de caramelo
  12. Manual de un buen vividor
  13. O il nano o la moda
  14. Il cavoletto di bruxelles
  15. The traveling baker

Ammetto, trovarne 15 è stato difficile, non da tutti andrò a consegnare il premio, ma mi sono concentrata su persone o blog che davvero, in un modo o nell’altro, mi ispirano!

Detto questo, iniziamo la settimana con una ricettina per la colazione, o la merenda, che a me è piaciuta proprio tanto.

Trattasi di panini dolci, con farina di farro, latte di mandorle e mirtilli rossi, ovviamente lievitati con la mia pasta madre! Buonissimi, sia da soli che con la marmellata, danno al risveglio una marcia in più! E il nome questa volta l’ha scelto E. (quindi non chiedete, non si discute)!

Trottolini:

  • 100 gr di pasta madre liquida rinfrescata
  • 400 gr di farina di farro bio
  • 150 gr di latte di mandorla
  • 80 gr di zucchero
  • 40 gr di olio EVO
  • un pizzico di sale
  • 100 gr di mirtilli rossi disidratati

Ho unito alla pasta madre la farina e il latte di mandorla e impastato, poi ho aggiunto lo zucchero, un pizzico di sale e l’olio. Se l’impasto risulta appiccicoso, lasciare riposare mezz’ora e poi riprendere a impastare a lungo, su un piano ben spolverato di farina. Quando l’impasto risulta compatto, morbido e omogeneo, aggiungere i mirtilli un po’ per volta, continuando a impastare. Lasciar lievitare il tutto ca. 6 ore, in una ciotola coperta da pellicola, a temperatura ambiente. Poi formare i panini e lasciar lievitare su una teglia sempre coperta con la pellicola, fino al raddoppio (da me c’è voluta tutta la notte, ma in Trentino il concetto d’estate è decisamente sottovalutato). La mattina ho scaldato il forno a ca. 180 °C, e ho infornato per ca. 15 minuti, fino a quando i trottolini non erano belli dorati.

E buona settimana a tutti!

 

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4 pensieri su “The Very Inspiring Blogger Award e i trottolini farro, cranberry e latte di mandrole

  1. Uh.. ma grazie!! ❤
    Non sono molto costante nel seguire i premi, ma ti ringrazio davvero e.. anch'io ho sempre un viaggio nel cassetto, hehe.
    Non faccio domande sul nome ma questi trottolini mi ispirano davvero un sacco. Beh, ultimamente i tuoi piatti sono mooolto in sintonia con quelli della tana del riccio 😉

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  2. eheh, dovrei passare io a consegnarli questi premi, e vedi la mia costanza? 😦 beh, devo dire la verità, è più una questione di sfide: i dolci vegani più buoni che abbia mangiato finora sono i miei, quelli di eventi come il carnevale a cui siamo state insieme, sanno sempre troppo di qualcosa (soia, o farina, o boh). Ma la cosa non durerà molto, la prossima sarà una ricetta salata e onnivora 🙂

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  3. al solito Ti amo… anche se sto facendo colazione solamente con il caffè, mi preparo a fare la mia parte, ma fai sapere ad E. che per il nome…. comincio a pensare sia circondato da troppi nipotini 😀

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