la cucina ribelle

Datemi un forno e cambierò il mondo

Panzotti caprino e zucchine, in a sentimental mood

Duke Ellington & John Coltrane- In a sentimental mood

Al lavoro, il mio tipo di musica non è esattamente il tipo di musica giusto. A volte risuono su note sbagliate, per questi tempi, per questi modi (che poi io sostengo che sono gli adolescenti a suonare su note sbagliate, ma quanto fa vecchio!). Vibro su corde diverse, semplicemente. Poi qualche volta, un collega mi fa un regalo. Piccoli momenti, per cui si suona la stessa musica. In macchina l’altro giorno è successo con Duke Ellington. Da Mood Indigo- La schiuma dei giorni, film che mi ha molto colpito, capita che io ascolti Duke Ellington più spesso di quanto vorrei.

panzotti

In questa giornata di pioggia primaverile, in cui indosso un vestito leggero, tengo i piedi scalzi sul pavimento gelato, ho le spalle scoperte e le gambe nude, Duke Ellington mi sembra proprio la sola colonna sonora possibile. Calda e grigia.

Poi vabbè, è il mood, checivuoifare.

Ma passiamo alla ricetta di oggi, che alla fine è per questo che siamo qui.

Ho un’attrazione fatale per i ravioli, i tortelli, i panzotti. Da quelli sardi tradizionali, che in casa si fanno solo per le feste e in quantità da esercito, a quelli ricercati, con ripieni inusuali. Oggi ne ho improvvisato un piatto, per pranzo, e mi sono stupita io stessa della bontà e della facilità. Chissà come, abbiamo perso l’abitudine della pasta fatta in casa, che poi è invece una sciocchezza.

Panzotti caprino e zucchine (per un piatto abbondante)

  • 80 gr di farina di semola di grano duro
  • 2 gr di sale
  • 40 gr di acqua fresca
  • 25 gr di formaggio di capra
  • 30 gr di zucchine (devono essere, a mio parere, quelle piccole, fresche e croccanti, che si trovano in questo periodo e si possono mangiare a crudo)
  • 4 o 5 pomodorini
  • uno spicchio d’aglio
  • grana da grattuggiare
  • un cucchiaio d’olio EVO

Per la pasta, mischiare farina, acqua e sale, impastare e lasciar riposare mezz’oretta.

Per il ripieno invece, frullare il formaggio con la zucchina tagliata a pezzetti. Se usate un caprino duro, può servire aggiungere un goccio d’acqua. Se invece avete quello già cremoso, probabilmente il sapore sarà più delicato, e la consistenza decisamente più morbida.

Per il sugo, scaldare in una padella olio, aglio e pomodorini tagliati in quattro.

Stendere la pasta con il mattarello, il più sottile possibile, direi massimo 2 mm (se si ha una macchinetta per tirare la pasta, moooolto meglio, verrà ancora più sottile). Per dare la forma tonda, io ho messo semplicemente un cucchiaino di ripieno al centro di un pezzo di pasta, l’ho ricoperto con un altro pezzo di pasta e poi usato un bicchiere come tagliapasta.

Ho fatto cuocere in abbondante acqua salata per ca. 3/4 minuti, e poi saltato nella padella con il sugo. Servito con un’abbondante dose di formaggio, mi ha decisamente risollevato l’umore!

 

 

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

2 pensieri su “Panzotti caprino e zucchine, in a sentimental mood

  1. Mara in ha detto:

    Adoro Ellington e la ricetta…la provero’ domani! 🙂

    Ci piace proprio la cucina ribelle!

    Mi piace

  2. bene bene, poi dimmi come vengono!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: