la cucina ribelle

Datemi un forno e cambierò il mondo

Una crema cocco e limone contro lo stress..

The Police- Every little thing she does is magic

Uff uff uff, se guardo la data dell’ultimo post mi vergogno e mi fustigo da sola, ma a mia scusa ci sono stati taaaaanti giorni intensi dal 13 febbraio ad oggi!

Non solo nell’associazione dove ho appena iniziato, non solo nelle collaborazioni che faccio con un’azienda per cui scrivo case study, non solo negli innumerevoli eventi di formazione che si sono sommati a tutto ciò, ma anche al Circolino a Trento, dove sono diventata la ideatrice-preparatrice di buffet 🙂

I ragazzi che lo gestiscono normalmente sono 4, giovani, bravi, divertenti, propongono serate sempre diverse, e, se avete da organizzare un evento e volete un buffet, beh, ci sono io 🙂 Hanno trasformato l’ambiente di quello che poteva essere un anonimo circolo tennis in un locale vintage, un po’ post industriale, con tanto legno, luci azzeccatissime e una colonna sonora sempre diversa e interessante!

cremacoccolimone

Ecco, quindi, spiegata la mia assenza! E anche oggi, il mio post serve a darvi una ricetta di quelle che non sono ricette, a dirvi insomma di fare un po’ tutto a occhio, perché così ho fatto più o meno io 🙂

Il tutto nasce da un ingrediente meraviglioso, che da noi non è molto comune, ma che, fosse per me, potrebbe benissimo sostituire da solo tutto il banco di merendine e biscotti dei supermercati. L’ingrediente magico è il latte di cocco, una lattina il cui contenuto si presenta normalmente separato in una parte solida e in una liquida. Lo avevo già usato, in un piatto salato, qui. Mi sembra di capire che ha ca. 150 cal per 100 ml, non proprio light, ma certo meglio, ad esempio, del burro. Lo trovate in tutti i negozi etnici, nei negozi dell’Altromercato e, occasionalmente, alla Lidl, dove io lo aspetto con ansia, visto il prezzo decisamente inferiore alla media!

Ho usato questa lattina preziosa per fare due cose, da una parte una cremina, una specie di pasticciera, buonissima anche al cucchiaio, con un sapore deciso di limone per smorzare la dolcezza del cocco. Dall’altra ho usato un po’ della parte solida al posto del burro, in una frolla alle nocciole. Tutto vegan, ma senza rimpianti! Naturalmente questo è successo una settimana fa, e io, nella fretta, non ho preso nessuna nota degli ingredienti. Per questo oggi vi lascio solo la ricetta della crema,con la promessa di ripetere, con bilancia, precisione e pazienza, la frolla al cocco, per permettervi di fare una crostata deliziosa!

Crema al cocco e limone (dose per due crostate, o 4 bicchierini):

  • 400 ml di latte di cocco (una lattina)
  • 50 gr di fecola o maizena
  • 70 gr di zucchero
  • due limoni (dividendo buccia e succo)

Mettete in un pentolino il latte di cocco, lo zucchero, la fecola, il succo e la buccia dei limoni e mescolate spesso. Inizialmente il composto diventerà sempre più liquido, ma dopo ca. 10 minuti di cottura inizierà ad addensarsi. Spegnete la fiamma quando raggiunge la consistenza della crema pasticciera, sapendo che si addenserà ancora un pochino raffreddandosi. Io tendo a lasciare la buccia del limone a pezzi, togliendo accuratamente la parte bianca, che dà l’amaro, in modo da poterla eliminare alla fine. Se la grattugiate però basterà la buccia di un limone solo. Naturalmente se la volete più densa, tipo budino, potete sostituire la fecola con un po’ di agar-agar, ma la variante che aspetto di provare al più presto è quella aromatizzata col cacao amaro 🙂

Come vedete, davvero una ricetta fast, che ci coccola quando siamo così di fretta da non sapere più come sia fatta la nostra cucina di casa!!

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22 pensieri su “Una crema cocco e limone contro lo stress..

  1. Ecco cosa ci hai fatto alla fine con il latte di cocco!!
    io ho appena finito di sfornare dei minimuffin cocco e limone! Sintonia tra food-bloggers??? 😉

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  2. Emiliano in ha detto:

    Bella la foto! Peccato che è l’unica testimonianza visto che non ho potuto assaggiarlo 🙂

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  3. Camilla in ha detto:

    e cioccolato bianco no?

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    • rischia di diventare un po’ troppo dolce, no? 🙂

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      • Camilla in ha detto:

        fatta! ho usato due lattine, e aumentato in proporzione la maizena e lo zucchero, con scaglie di cioccolato bianco sopra (oltre alle scorze di limone). bona, però si sentiva troppo la farina a mio gusto. ma si sa, la matematica non è il mio forte!

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  4. Io adoro il latte di cocco, pare molto grasso, ma non ci rendiamo mica conto che ogni cucchiaio di olio evo che contiene piú di 100 kcal, e quanto olio d’oliva consumiamo?? Bella ricettina, superfacile e superveloce!

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    • infatti, ero terrorizzata prima di vedere i valori nutrizionali, in realtà non sono affatto male! 🙂
      grazie mille!

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      • Alla fin fine, non é la quantitá di calorie che definisce la salute, é la qualitá di queste. Ad esempio le noci e la frutta secca paiono bombe caloriche, ma in combinazione con dell’insalata o dei pomodori apportano amminoacidi preziosi, minerali e acidi grassi essenziali 🙂

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  5. infatti non sono una fissata delle calorie, di per sè! Anche un cucchiaino di olio evo, o l’avocado, non mi mancano mai, e piuttosto rinuncio a burro e carne (insomma, mi limito molto, rinuncio proprio no, io non rinuncio a niente!).

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  6. Camilla in ha detto:

    la mia dottoressa mi ha detto di fare colazione con 4 banane! e dire così addio al caffè! insomma frutta fino a pranzo=energia a go go, lei dice! mah..

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    • Beh provare per credere 🙂 Ovviamente all’inizio ci si puó sentire meno energetici che quando si beve il caffé, perché questo é un potente stimolante, peró se ne guadagna in salute!

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      • beh, io non bevendo caffè da anni non noto la differenza, però devo dire che le energie le sento, ma anche la fame (insomma, continuo un po’ a mangiare!) certo che, al posto di 4 banane, poteva anche variare, così mi sa che ti viene un po’ di nausea, no? 🙂

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      • Hihi 🙂 Sí, anch’io sentivo la fame all’inizio, peró é solo una fase in cui lo stomaco si adatta al nuovo tipo di alimentazione, in un paio di settimane dovrebbe passare e dovresti sertirti soddisfatto con poco. Mangiare frutta succosa alla mattina é meglio. Le banane solo se si ha proprio fame oppure a pranzo 😉

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      • starcucco in ha detto:

        Io ho provato e devo dire proprio grazie a Serena Spacquola che mi ha dato questo prezioso suggerimento… sono finita per caso sul suo blog, ma ho dovuto constatare che il caffé non mi manca per niente… diciamo che non ne ho proprio più bisogno!

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      • Che piacere leggere queste parole! Grazie cara 🙂

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  7. Pingback: Quello che vi serve… é un limone congelato | ildragoparlante

  8. Pingback: Quello che vi serve… é un limone congelato - Il Drago Parlante

  9. Teo in ha detto:

    Io non metto zucchero, aggiungo banane e cacao naturale.
    La polpa del cocco la metto fresca con un po di acqua di cocco.
    Qui il cocco lo compro sempre fresco.
    Oxapampa Peru.

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