la cucina ribelle

Datemi un forno e cambierò il mondo

Storia di una contaminazione…

Amalia Rodrigues – Estranha forma de vida

Correva l’anno 2012, la signorina qui presente era una neo-laureata piena di sentimenti contrastanti, il mondo era già in piena crisi, le prospettive incerte, il futuro nebuloso. E come ogni volta che non riesce a vederci chiaro, la signorina prese una saggia decisione: ” io mi faccio un viaggio!”. Trovò un’amica che condividesse l’intento, e si mise su un aereo, direzione Portogallo.

peraconvino

L’amica in questione, oltre a condividere la passione per i viaggi, condivide anche quella per il cibo. Il viaggio è ricordato perché, in una settimana, le nostre due avventuriere hanno assaggiato questo mondo e quell’altro, con il fratello dell’amica, nostro chaperon, che ci guardava sbalordito e incredulo, e con i ristoratori che ci sorridevano benevolenti.

Fu così che una sera arrivammo in una Casa del Fado nell’Alfama, un ristorantino di 25 posti, con tavoli di legno tutti stretti, menu a prezzo fisso, tempi scanditi dalle performance, cantanti di fado che si aggiravano per il quartiere, entravano, si esibivano per un paio di canzoni, bevevano qualcosa e se ne andavano. Tranne una. Una signora di una certa età, che viveva ormai da molti anni all’estero, ma che ogni volta che tornava a visitare la famiglia, passava le sue serate nel nostro piccolo ristorante, cantando e ascoltando i vecchi amici cantare. Si sedette al nostro tavolo, ci raccontò della sua musica, della sua vita, delle vecchie tradizioni. E ordinò questo dolce, che poi fece assaggiare a ognuno di noi (dividevamo la tavola con due ragazze francesi), perché era il suo preferito.

Il dolce  io continuo a farlo, in inverno, perché è il dessert perfetto: leggero, ma che scalda il cuore.

Pere al vino portoghesi:

  • una pera per persona
  • un bicchiere di vino rosso
  • acqua
  • due cucchiai di zucchero di canna
  • una stecca di cannella

Peliamo le pere e le mettiamo, intere, in una pentola. Aggiungiamo il vino, la cannella, lo zucchero e acqua fino a coprirle almeno per 3/4. Facciamo cuocere a fuoco basso per ca. un’ora, girando le pere di tanto in tanto, fino a quando il liquido non si è ritirato a diventare uno sciroppo. Servire calde, tiepide, o anche fredde, perché sono semplicemente buone.

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