la cucina ribelle

Datemi un forno e cambierò il mondo

I gnocchi non si fanno solo di giovedì…

Caro Emerald – A night like this

Oggi poche chiacchiere, che l’abbuffata del pranzo domenicale mi ha totalmente assonnato i neuroni e che qui urge staccarsi dal computer per fare, organizzare, provare, studiare soluzioni alternative! Infatti, finita la prima puntata dei laboratori per Piccoli cuochi ribelli, ci stiamo già preparando alla seconda. Protagonisti del primo laboratorio, le palline e gli avanzi. Grazie a chi ha partecipato, ci siamo divertite molto!

gnocchetti

Ma torniamo a noi!

La cosa bella dell’Italia, lo sappiamo tutti, è che ogni regione ha la sua identità, la sua cultura, il suo cibo. Oggi quindi una ricetta tipica trentina, una di quelle che la trovi quasi in tutti i ristoranti, ma quella della nonna è sempre la migliore (non la mia, eh, di nonna, che sta da tutt’altra parte, ma quella di tutti gli amici, sì!).

Fa parte delle ricette povere di una volta, dove non esistevano i rifiuti e si recuperava tutto, che una volta sì che erano green, altro che noi. Ma per farla in casa, lo ammetto, devo salvare del pane apposta, farlo invecchiare un pochino, e poi che bello comprare al mercato gli spinaci, o le erbette, che ne porti a casa una busta piena e dopo cotti sono solo un pugnetto!

Hoy solo pocas palabras, que la comida del domingo mató mis neuronas y que hay que ir a planear, hacer, intentar cosas nuevas, disfrutar la familia..

En Italia casa región tiene su identidad, su cultura, a veces su idioma, seguramente su cocina! Así que hoy les hablo de una receta típica del Trentino, mi región, una de esas comidas que pueden encontrar en cada restaurante, pero la manera en que la hacen las abuelas siempre es la mejor!

Es una receta pobre, que un tiempo no tiraban nada y todo se reciclaba,  hasta un trozito de pan. Yo, la verdad, tengo que guardar un poco de pancito para hacerla, dejarlo envejecer un rato… Y que lindo ir a la vega a comprar espinacas frescas, que uno las lleva a casa en un bolso lleno y, una vez cocidas, queda solo un puñado, pero muy sabroso!

macrognocchetti

Strangolapreti alla trentina (per 3 persone golose)

  • 200 gr ca. di pane vecchio
  • 300 gr di spinaci o erbette
  • latte
  • mezza cipolla
  • olio evo
  • un uovo
  • 2 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai di grana grattugiato
  • sale e pepe qb

Per prima cosa bisogna tagliare il pane a pezzettini piccoli e metterlo a bagno con il latte caldo. La quantità di latte dipende da quanto è secco il pane, quindi state attenti a non esagerare, che se no dovete strizzarlo e poi buttate via il latte, ed è uno spreco che va contro la logica della ricetta! intanto che il pane si ammorbidisce, facciamo un soffritto con la cipolla e saltiamo gli spinaci freschi. Sono cotti in 10 minuti. A questo punto li tritiamo fini fini, e li aggiungiamo al pane ben strizzato. Mettiamo l’uovo, il sale, il pepe, la farina, il formaggio e impastiamo bene. Se l’impasto è troppo bagnato, si può aggiungere del pan grattato. A questo punto io li faccio a mano, tondi e grandi come noci. A scuola, dove questi gnocchetti li abbiamo preparati infinite volte, ci insegnano che andrebbero fatti a quenelle, maneggiando due cucchiai. Fate voi!

Vanno poi bolliti in acqua salata, quando affiorano aspettiamo ancora due minuti, poi li scoliamo e serviamo. Qui la versione classica, burro (o olio), salvia e grana, ma sono ottimi anche con un sugo semplice di pomodoro.

Gnoquis de espinacas

    • 200 gr ca. de pan seco
    • 300 gr de espiancas
    • lache
    • media cebolla
    • olio extra vergen
    • un uevo
    • 2 cucharas de harina
    • 2 cucharas de queso rallado
    • sal y pimienta

En primer lugar tenemos que cortar el pan en trozos pequeños y remojarlo con leche tibia . La cantidad de leche depende de cuanto seco es el pan, así que tengan cuidado de no exagerar , si no, hay que tiene que apretar el pan y luego tirar la leche que sobra, y es un desperdicio que va contra la lógica de la receta! Mientras el pan se ablanda, hacemos freír la cebolla con poco olio y luego cocemos las espinacas. Estarán listas en 10 minutos, entonces les picaremos bien y les añadiremos al pan escurrido. Les ponemos el huevo, sal , pimienta , harina, queso tallado y amasamos bien . Si la masa está demasiado húmeda, pueden agregar el pan rallado . A esa altura, yo hago unas pequeñas albondigas, grande como las nueces. En la escuela, donde  hemos preparado infinidad de veces estos gnoquis , nos enseñan que se deben hacer unos quenelles , usando dos cucharas. Usted lo hace!

Luego se hierven en agua con sal, y cuando emergen todavía esperamos dos minutos y los sacamos del agua. Aquí la versión clásica , con mantequilla (o aceite) , salvia y parmesano, pero también son excelentes con una salsa de tomate.

Como siempre, chicos, por favor, corrijan mi español si hace falta! 

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