la cucina ribelle

Datemi un forno e cambierò il mondo

Variazioni sul tema: Tiramisù al pistacchio

The way we were – Barbara Streisand

Beh, non so voi, ma qui, purtroppo, è già successo: l’estate è finita, con questa settimana. Ti alzi e, nonostante il sole brilli, l’aria è fresca. L’abbronzatura guadagnata in ore sulla spiaggia se n’è già andata via, i vestitini estivi giacciono nell’armadio, le gente è già stufa e nevrotica per il lavoro (o per la sua assenza), le scuola ricominciano. Insomma, un dramma.

Oggi quindi, mi metto la colonna sonora. Eh perché la malinconia da fine estate non è malinconia di fine estate senza colonna sonora.

September song – Billie Holiday

 Devo dire la verità, questo post è stato calorosamente suggerito da degli amici che hanno cenato con noi l’altra sera.

C’è una vera e propria venerazione per il tiramisù, in questa piccola famiglia, quindi sono stati invitati appositamente per celebrare al meglio dei savoiardi di Fonni, dolci tipici riportati dal mio viaggetto estivo in Sardegna. Sono savoiardi giganti, morbidi ma molto meno spugnosi di quelli classici da supermercato.

Ma questa venerazione che vi dicevo, implica grandi responsabilità: fallire il tiramisù con loro, proprio con loro, capite la vergogna? Per di più hanno da poco saputo del blog, quindi l’onta sarebbe stata incancellabile: “parli di cucina e non sai fare un tiramisù? Vergogna!”

 September in the Rain – Sarah Vaughan

Beh, invece, come vi dicevo, hanno suggerito il post, hanno suggerito il titolo, hanno spazzolato il tiramisù nel piatto e se ne sono portati pure a casa una teglia, e mi hanno perfino benedetto 🙂

La ricetta del tiramisù è personalizzabile e variabile e coniugabile in mille modi, e quel giorno la mia variazione sul tema è dipesa dalla ingombrante (nel senso che me ne volevo liberare) presenza, in dispensa, di pistacchi da sgusciare  francesi e da una crema di pistacchi trovata in offerta al supermercato, ma tutto sommato abbastanza artigianale.

IMG_5735

 

Tiramisù contro la malinconia:

250 gr di Savoiardi di Fonni

250 gr di mascarpone

100 gr di zucchero

2 tuorli d’uovo freschissimi

2 cucchiaini di pasta di pistacchi di Bronte

ca. 4 tazzine di caffè da moka

cacao in polvere

granella di pistacchi

Per prima cosa si montano i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un bel composto spumoso, a cui aggiungere poco per volta il mascarpone ed infine la crema di pistacchi. Poi io mescolo 2 cucchiaini di cacao in polvere nel caffè e inizio l’assemblamento: uno strato sottile di crema, i savoiardi leggermente imbevuti nel caffè, uno strato più abbondante di crema, altri savoiardi imbevuti un po’ di più nel caffè, altro strato di crema. Al momento di servire, si cosparge con cacao in polvere e granella di pistacchi et voilà! Godimento assicurato e malinconia evitata (o momentaneamente allontanata per far posto ai sensi di colpa, vedete un po’ voi!).

 

 

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4 pensieri su “Variazioni sul tema: Tiramisù al pistacchio

  1. Beatriz in ha detto:

    Un po’ mi vergogno a dirlo: non ho mai fatto il tiramisù. Questa variante però va assolutamente provata!!!

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  2. Nadia in ha detto:

    Nein!! sai che sono una purista del tiramisù…..però chissà…se arriva un assaggio…. 😉 😉 😉

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